Placca romboidale tridimensionale per frattura condilare

Le fratture dell'apofisi dell'articolazione mandibolare costituiscono sicuramente per il chirurgo una delle maggiori sfide in assoluto per quanto concerne lo scheletro craniomaxillofacciale. Il notevole grado di dislocazione, lo spazio ristretto e la prossimità a importanti vasi sanguigni e strutture nervose trattengono molti medici dalla scelta di un trattamento operatorio.

Con la placca romboidale tridimensionale per frattura condilare, il KLS Martin Group vi offre un mezzo che tiene conto delle forze multilaterali di masticazione in questo tipo di fratture. La placca romboidale tridimensionale per frattura condilare si contraddistingue per:

  • Il trattamento operatorio delle fratture profonde, medie ed alte dell'apofisi dell'articolazione mandibolare.
  • La forma romboidale della placca provvede alla trasmissione ottimale delle forze di trazione e di pressione nella mandibola.
  • I fori delle viti, posizionati a stretta vicinanza nella parte prossimale, rendono possibile il collocamento sicuro delle viti da osteosintesi anche in difficili condizioni di spazio

Le placche sono disponibili in due modelli diversi

La versione standard offre il vantaggio particolare della geometria a foro di scorrimento dei fori laterali, che rende possibile al chirurgo il riposizionamento finale dei frammenti ossei con viti da osteosintesi già prefissate.

La placca ad angolo fisso (verde anodizzata) in combinazione con viti ThreadLock TS provvede al bloccaggio delle viti sulla placca da osteosintesi, che diventa autoportante, evitando così il serraggio della placca da osteosintesi all'osso ed evitando pertanto l'assorbimento.